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La realtà della FUCI Urbino è una delle tante presenti sul territorio, ma cosa contraddistingue questo gruppo dagli altri?

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Nel mare ci sono i coccodrilli

LO STREPITOSO MUSICAL DEGLI STUDENTI DEL LICEO MARCONI

 

Sin dai tempi antichi, il teatro riesce sempre a donare ai suoi spettatori emozioni uniche: portavoce impeccabili di questa carica millenaria di sentimenti sono stati gli studenti del liceo Marconi di Pesaro, la sera del 21 Ottobre, che con le loro sublimi capacità si sono dimostrati all’altezza del delicato compito a loro affidato.

La trama dello spettacolo è tratta dal libro Nel mare ci sono i coccodrilli, che a sua volta racconta una storia vera: quella di Enaiatollah Akbari, di etnia hazara, dalla sua nascita in Afghanistan al suo arrivo in Italia. Oggi colpisce davvero tanto, perché l’attualità le conferisce un sapore più amaro di quanto già non avesse.

Fa davvero male al cuore immedesimarsi nel dolore di tutti coloro che sono costretti ad abbandonare la loro terra, ad affrontare peregrinazioni che noi, cullati dai nostri privilegi, spesso nemmeno osiamo immaginare.

 

L’invito del musical è di non rimanere indifferenti, di preservare l’umanità dentro ognuno di noi. Perché sopra ogni etnia, sopra ogni caratteristica che ci contraddistingue, siamo sempre uguali: tutti esseri umani.

Quale il senso delle barriere? Quale il senso di inasprire i confini tra gli stati? In tempi in cui il difficile tema dell’immigrazione viene usato dalle fazioni politiche per farne un manifesto di orgoglio nazionale e presunta difesa di confini territoriali, dovremmo ricordarci che tali confini in realtà non esistono, ma sono meramente invenzioni degli uomini.

 

La funzione antropocentrica, cioè di porre l’uomo al centro dell’indagine etica, era insita nell’idea di teatro già presso gli antichi. E anche oggi dovremmo sempre cercare di porre l’essere umano come centro e finalità di qualsiasi ragionamento.

Il rapporto con l’altro sarà proprio il tema portante del nuovo anno accademico, per la F.U.C.I. di Urbino, che organizzando questo musical voleva iniziare il suo ciclo di incontri.

Dolce e fine il racconto, pregevole l’abilità degli studenti nel donare il musical. Ospitata dalla sontuosità del teatro Sanzio di Urbino, quella affidata al pubblico è stata un’esperienza indimenticabile, un mare di sentimenti che travolge e toglie il fiato, sul quale gli spettatori sono stati invitati a navigare da questi giovani i quali, perfettamente in grado di avere la presa sul timone, ricordano la dolcezza della speranza.

 

Quindi grazie, studenti del liceo Marconi. Grazie per aver offerto a chi ha avuto il privilegio di assistere al musical le vostre qualità, le vostre indubbie capacità. Canto, recitazione e danza erano preziosamente intrecciate in un vortice di abilità e colorata raffinatezza.

L’arte è sempre commovente, vero, ma quando a maneggiarla con così tanta cura e sapienza sono dei giovanissimi si può fare sola una cosa: sperare. Sperare nella forza dei giovani, nell’empatia e nella sensibilità che, come hanno dimostrato, sono la forza motrice di un futuro più radioso.

 

Davvero un’esperienza indimenticabile, questo musical.

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